Turismo monastica

Biserici si Manastiri

La Chiesa Evangelico-Luterana, modificata tra 1755-1782, è un edificio con archittetura neoclassica con origini romanici. Presenta una pianta circolare, utilizzata di rado nei paesi rumeni. All’interno della nave si trova la galleria porticata, differenziata a due livelli. Il santuario ha una forma rettangolare con la torre campanille di sopra.

L’anziana chiesa ortodossa del villaggio di Jelna fù costruita nel 1926 da sei famiglie della località. La chiesa è piccola e modeste, però una volta entrato il tempo viene sospeso, e la chiesa diventa l’ultimo rifugio del fedele.

Nella località si sta costruendo oggi un altra chiesa ortodossa sito proprio vicino all’anziana  chiesa evangelica. La nuova chies ache si sta costruendo vestirà il „Santo Profeto Elia Tisbita”.

La Chiesa parocchiale di Jelna, l’ex Chiesa evangelica, asi trovava oggi in uno grave stato di danno. Avente una forma di ettagono, essa fù dotata, il 1560, con una nuova torre campanille da una forma monumentale, sita nella parte sud’orientale. Riccordando dale torri di fortificazione, la nuova torre campanille aveva l’accesso accertato solo dall’interno del cortille. Un cancello di entrata nel recinto era collocate nella parte estica della chiesa.

La Chiesa di Jelna fù all’inizio una Chiesa catolica che vesteva il San Pietro. Nel 1455, qui c’erano importanti relicque cristiane: frammenti dell’abbigliamento della Vergine Maria, dalla corona di spine di Gesù e terra dal Santo Sepolcro di Gerusaleme. Nel 1502, la Chiesa aveva una bandiera dorata per le processioni religiose. Nel 1558, gli oggetti cattolici sono stati venduti, e la Chiesa è diventata luterana, è stata costruita la torre di pertra è montato un’orologio.

Solo la torre della chiesa si trova adesso in una situazione normale. Con cura e paura, il”campanaro” sale e tira le campane a bisogno. La torre rimasta in piedi è anche questa in un avanzato stato di degrado. Dopo la partita degli sassoni di Romania, la chiesa è stata utilizzata dai catoloici o dagli ortodossi, però sfortunatamente, come succede spesso in Romania, utilizzata solo senza essere ristrutturata o mantenuta. Un’altra offesa alla popolazione sassona di Romania.

Non si può sapere con esattezza l’anno della costruzione della chiesa però si presupone che essa potrebbe essere costruita nel period degli anni 1898-1900. Essa è stata portata a Budacu de Jos nell’anno 1924 dalla località di Mureşenii Bârgăului e veste la „Trasfigurazione”. La Chiesa non è dipinta e si trova in stato di manutenzione. I fedelli ortodossi utilizzano la Chiesa  „Assunzione della Vergine”.

La Chiesa ,,Assunzione della Vergine”  è stata costruita nel 1560 ed è stata modificata nel XIX secolo. Il luogo è stato acquistato dagli ortodossi nel 1970, dopo la scomparsa della comunità sassone ed è una ex chiesa evangelica che esiste da 450 anni, classificata come monumento storico (codice BN-II-MB-01.624).

La Chiesa di legno del villaggio di Mărișelu è un anziana chiesa Greco- cattolica. Intorno il 1770, la parocchia di Mărişelu viene menzionata nei documenti con la costruzione di una chiesa di legno, riceve come prottetori i Santi Arcangelli Michele e Gabriele. LA costruzione era di legno di quercia intagliato e lavorato a mano. La Chiesa di oggi conserva anche oggi alcuni tra quelli travi, come testimonianza attraverso i secoli.All’interno della Chiesa nacque un museo che comprende le collezioni di antichi oggetti religiosi come ad esempio dei croci, delle icone, dei candelibri, santuari, incensieri, calici, bandiere, vesti sacerdotali e diaconali, sigilli, bocce per panni santi, cucchiaini per la comunione, banche sulle quali cantavano gli ex cantanti della chiesa, camapane, nonchè un grande numero di libri della chiesa molto vecchi che hanno servito ai sacerdoti ed ai diaconi all’attività quotidiana. La piccolo chiesa, arcaica, addornata con vecchi iconi, conserva ancora lo spirit dei tempi  nei quali è stata costruita. Entrato nella chiesa, il tempo viene sospeso per l’anzianità eccezionale ed il piano arcaico conferisce un valore inestimabile.

La chiesa evangelica di Jeica è stata costruita nell’anno 1867. Nelle chiesa evangelica rumena tutti i fedelli sono fratelli. Non ci sono sacerdoti o gerarchia. Gesù Cristo guida la Chiesa. La chiesa evangelica rumena, dopo il modello dei primi cristiani, prattica il battesimo della casa cristiana, dunque anche dei bambini, con l’immersione nell’acqua. La salvezza e la vissuta della vita secondo la volontà del Dio non vengono ottenute solo mediante il battesimo ma per la credenza personale nel potere di Dio.

La chiesa di legno del villaggio di Măgurele è stata costruita nell’anno 1894 dall’artigiano falegname Ioanuțiu Marcu e dal suo figlio Toma Marcu, di Deda, distretto di Mureș, sotto la direzion e del prete Ioan Pop ed aiutati dai fedelli. LA chiesa è costruita di legno con la fondazione di pietra ed ha la forma delle chiese rumene.

La chiesa di legno della località di Barla fù edificata nell’anno 1902, e la  Chiesa ortodossa di Santioana è stata edificata nel 1903. I luoghi di preghiera, sia nuovi, moderni, con delle mura forte e vecchie, di legno, piccole, conservando l’aria rustica, rappresentando la prova viva della credenza in Dio. Le chiese costituiscono un patrimonio prezioso a livello nazionale e mondiale. Verso l’inizio del secolo 20 rumeni hanno creato e si sono manifestati con prevalenza nella civiltà del legno, con una ricchezza, varietà e rafinamento remarcabili, nella quale le chiese di legno sono arrivate alla cima dell’espressività. Tra queste si sono intrecciate le comunità cristiane dai villaggi e borghi ed intorno ad esse sono nati i primi insediamenti monacali, i nostri unici centri culturali durante qualche secolo.

La chiesa ortodossa di Domnesti, edificata su piano tipo sala, ha un’unica nave con l’abside del santuario poligonale ad est, coperta con due piani inclinati, con dei frontespizi nelle mura laterali, coronati con delle croci. Verso l’ovest si alza la torre campanile con un’architettura neogotica. Tra la chiesa e la torre campanile è stata introdotta una piccola veranda, tramite la quale si entra nella chiesa, evidenziato da un portale ad arco ogivale.

Gli elementi della torre campanile rilevano, con le loro forme, la verticalità della torre, quale sembra di un’altezza esagerata in rapporto al corpo della chiesa.

La chiesa luterana è stata ceduta dai credenti ortodossi in seguito all’abbassamento del  numero dei cittadini di rito luterano.

La Chiesa Riformata Tonciu è un’edificio di pietra costruito nell’anno 1711 e ristrutturata verso l’anno 1800

La chiesa Luterana di Tonciu è stata costruita intorno a 1828 in stile gotico.
Gli abitanti del posto hanno costruito un’altra chiesa riformata inella stessa località quale al suo posto, per la causa delle infiltrazioni d’acqua sotto la chiesa è stata man mano danneggiata, la chiesa campanile è inclinata e la chiesa ha ampie fessure. Arrivando in una situazione di genere, gli abitanti di Tonciu, abbastanza tuti maghiari, hanno ricostruito la chiesa luterana, la torre originaria rimanendo in piedi, però oggi vicino a questa si trova una bella e moderna chiesa, insieme alla quale si trova anche la casa parrocchiale. Dopo la distruzione della chiesa evangelica , le campane della torre rimaste in piedi sono sparite, dopo la costruzione della chiesa nuova a posto di quella evangelica essendo portate le campane della chiesa riformata anziana, essa non essendo più utilizzata.

La Chiesa è un monument storico, l’edificie essendo costruito alla fine del XV secolo. É una Chiesa tipo sala, costruita in stile tardo gotico. Oggi è stata presa dagli ortodossi.

Nella località di  Vermeş c’è un vecchio luogo di preghiera, considerato monumento storico, risalente dal XVI secolo. Realizzata di legno, la vecchia chiesa ci fà viaggiare in un mondo scomparso da tanto tempo, quale conserva la magia dei secoli passati. La piccola chiesa, arcaica, conserva ancora lo spirito dei tempi in cui fù edificata, e sembra volere tirare l’attenzione al carattere impermanente del mondo che ci circonda a tutti lesando più la nostra parte imateriale, spirituale.

La Chiesa evangelica fortificata del XV secolo (oggi ortodossa), con la torre campanile del 1579 del villaggio di Vermeș è stata dichiarata monument storico ancor da 1923, rappresentativo per il tardo gotico (il XV secolo). Il luogo di preghiera è compost di una chiesa fortificata, tipo sala ed una torre campanile, edificata tra gli anni 1571 e 1579. La costruzione soffre importanti modifiche nel 1775 sempre allora essendo costruite anche le volte in stile gotico, quali conferiscono la forma di oggi. I dettagli a carattere rinascimentale provano l’esistenza di diverse fasi dello sviluppo dei lavori il decoro essendo ampio, individualizzando proprio il Vermeş, in rapport agli altri edifice religiosi della zona. Nel 1852 e 1871 sono stati fatti lavori di ristrutturazione e dei cambiamenti di dettaglio, consistenti nel ricupero del tetto e l’introduzione delle tribune sui lati di ovest e sud della nave e dall’anno 1944, nella Chiesa evangelica di Vermeş, I servizi religiosi non sono più celebrati, il luogo di culto diventando non funzionale.

La Chiesa di legno denominata “Santi Arcangelli Michele e Gabriele” del villaggio di Bungard – risale dall’anno 1711, anno possibile da visionare sulla trave del sud della chiesa. La Chiesa è stata inclusa nell’elenco dei monumenti storici.

La chiesa luterana di Chirales è stata costruita nell’anno 1834 conserva ancora un frammento della chiesa anziana nella sagristia. La dominanza visiva è data da diversi elementi gotici, percettibili agli inquadramenti delle porte e delle finestre, a livello dei contraforti e delle torre presenti sulla facciata principale. La chiesa si trova sull’elenco dei monumenti storici al codice BN-II-m-B-01629.

La Chiesa evangelica di Chiraleş è stata edificata nel 1907 ed è notificata come monument storico. Si trova nel centro della località, vicino alla via principale del villaggio, con la facciata di ovest perpendicolare sulla strada. Nella parte vestica della Chiesa si trova la parocchia evangelica, le finestre della quale riprendono le forme delle finestre ad arco rotto della chiesa. La Chiesa sala di grande dimensioni è stata concepita in stile neogotico.

La Chiesa ortodossa “Sfântul Mare Mucenic Gheorghe”(Il grande martirio San Giorgio) l’ex Chiesa evangelica del villaggio Sângeorzu Nou, è un edificio risalente del XV secolo, dichiarato monument storico.

La Chiesa di legno “Sfânta Cuvioasă Paraschiva”(Santa Pia Parascheva) del  villaggio Sângeorzu Nou è un edificio del  XVIII secolo, oggi monument storico.

La chiesa riformata del villaggio di Țigău, è un edificio del XV secolo, dichiarato monument storico, si trova nella zona centrale del villaggio, essendo circondata da un giardino ed un fruttetto ben curati.  La Chiesa medioevale è menzionata nei documenti ababstanza tardi, solo nel 1622. Dal 1624 risale il più anziano tovaglio della chiesa, da tessuto di lino. Nel 1830 la torre campanile è stata brucciata in un incendio e le campane sono state distrutte. Le campane sono state riffatte a breve tempo, e nel 1853 la Chiesa è stata ristrutturata senza tetto. Nel 1874 sla torre campanile è stata di nuovo brucciata, nel 1878 essendo ricostruita,  e nel 1886 le mura screpolate sono state riffatte. L’organo della Chiesa è stato regalato da György Veres e dalla sua moglie il 1888.  La torre della chiesa riformata di Ţigău sottolinea dal punto di vista visivo l’effetto di monumentalità. All’interno viene ospitata una grande campana.

La Chiesa di legno „Cuvioasa Paraschiva” (Santa Pia Parascheva) di Țigău, risale dall’anno 1706. Il luogo è stato battezzato „Sf.Cuvioasă Paraschiva” (Santa Pia Parascheva, 14 ottobre) ed è iscritto nell’elenco dei monumenti storici. Realizzata di legno, la vecchia chiesa ci trasporre in un mondo da tanto tempo scomparso , conservando la magia dei secoli passati. La piccola chiesa, arcaica, ornata con icone anziane, conserva ancora lo spirit odei tempi in cui fù edificata. Entrando nella chiesa, il tempo viene sospeso per la straordinaria anzianità ed il piano arcaico conferisce un valore inestimabile.